Oltre la cremazione: l’azoto liquido

La ricerca di soluzioni alternative alla cremazione risponde al bisogno strumenti meno inquinanti e più rispettosi del corpo dei defunti.

Come sappiamo, gli esseri umani possono rappresentare un fattore di inquinamento anche dopo il decesso, “grazie” a otturazioni, impianti ortopedici, pacemaker e altri elementi artificiali che sempre più sono usati nel corso della vita delle persone, elementi il cui ingresso nel forno non è sempre ecologicamente privo di rischi tecnici ed ecologici.

Questo nuovo sistema potrebbe risolvere tali problemi e offrire anche rassicurazioni maggiori sul rispetto dei corpi dei defunti.

Dopo il congelamento con azoto liquido, il corpo, divenuto un blocco di ghiaccio viene frantumato con delle vibrazioni e quindi asciugato di tutta l’umidità; a questo punto è facile separare i resti umani da ogni elemento artificiale: e confezionare i resti per la conservazione da parte dei parenti o per l’inumazione.

 

Fonte: promessa.se

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