Conseguenze della classificazione di Covid-19 come malattia infettivo-diffusiva

Il Ministero della Salute, in data 10 aprile chiarisce, su sollecitazione, di aver inserito il Covid-19 nell’elenco delle malattie infettivo-diffusive.

Differenti sono state le interpretazioni in merito alla Circolare del Ministero della Salute (1 aprile) che hanno portato difatti le Regioni ad agire in modo differente.

Solo dopo aver inquadrato questo decisivo passaggio di classificazione è finalmente possibile a fare chiarezza in merito alle metodologie di confezionamento del feretro per le persone che siano state ritenute sospette o positive al Covid-19.

  • DESTINAZIONE INUMAZIONE: cassa di legno con all’interno controcassa in zinco; sul fondo, prima della collocazione del cadavere, deve esserci almeno 250 gr di materiale a base di SAP (polimero super assorbente) avente caratteristiche biodegradanti.  Lo zinco non va mai tagliato/squarciato.
  • DESTINAZIONE TUMULAZIONE: cassa di legno con all’interno controcassa in zinco; sul fondo, prima della collocazione del cadavere, deve esserci almeno 250 gr di materiale a base di SAP (polimero super assorbente) e introdurre disinfettanti solidi o liquidi a base di ipoclorito di sodio (candeggina) o altri prodotti analoghi.
    In caso di assenza o scarsa pendenza della base del loculo occorre impiegare ulteriori soluzioni per il contenimento dei liquami nell’eventualità di cedimento dello zinco.
  • DESTINAZIONE CREMAZIONE: cassa di legno con all’interno il dispositivo barriera*; sul fondo, prima della collocazione del cadavere, deve esserci almeno 250 gr di materiale a base di SAP (polimero super assorbente).
    Il feretro esternamente deve essere avvolto con materiale poliaccoppiato di polietilene, alluminio e poliestere, di spessore totale non inferiore a 90 micron**.
* Decreto Ministeriale, Ministero della Salute 7 febbraio 2007
* Decreto Ministeriale, Ministero della Salute 8 giugno 2007
** MIL PRF131K classe 1-NFH 00310 classe 4-TL 8135-0003-1-DIN55531-1.

Per i decessi di altra natura sono da ritenersi valide le metodologie da sempre applicate in base al DPR 285-1990.

Si ricorda inoltre che per i decessi sospetti o positivi al Covid-19 (post accertamento di morte):

  • IN STRUTTURA SANITARIA: il personale sanitario deve provvedere all’isolamento del defunto all’interno di un sacco impermeabile sigillato e disinfettato esternamente per ridurre al minimo le occasioni di contagio, successivamente il personale dell’impresa funebre eseguirà le operazioni di incassamento.
  • AL DI FUORI DALLE STRUTTURE SANITARIE: il personale dell’impresa funebre, incaricato del trasporto funebre, dovrà avvolgere il corpo del defunto all’interno di un lenzuolo imbevuto di disinfettante e successivamente eseguire l’incassamento.

Rimangono vietate tutte le operazioni di qualsiasi natura volte alla preparazione sul defunto e permane la sospensione delle cerimonie funebri.

Tutte le disposizioni sono valide per l’intero territorio nazionale e vanno applicate fino a un mese dopo il termine della fase emergenziale stabilita dai provvedimenti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Riccardo Salvalaggio
Segretario Nazionale Feder.Co.F.It.

 

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