Comune di Milano: funerale convenzionato senza limiti, neppure comunali…

La lotta continua e il braccio di ferro da parte del Comune di Milano ha sortito l’effetto di una presentazione che ha tenuto SOLO IN PARTE considerazione le numerevoli richieste avanzate da Federcofit.

Tolto il valore del mezzo e la sua età (massimo 4 anni) come vincoli per aderire alla convenzione ma l’assessore Roberta Cocco non recepisce il criterio dell’ISEE richiesto a gran voce… e non solo da questa Federazione.

Non capiamo il motivo di questa mancata introduzione, mentre comprendiamo benissimo il motivo che ha portato a voler estendere questo accordo a quell’area che ora viene definita “città metropolitana”.

Il Comune di Milano intende estendere i criteri del funerale calmierato… scusate, convenzionato (altrimenti ci rimproverano di utilizzo di gergo improprio) anche nei comuni dell’area metropolitana e crea un nuovo progetto che avrà titolo di valere per i prossimi 5 anni!!!.

In poche parole se un cittadino di quest’area decede a Milano accede al diritto di questa tariffa anche se non residente.

Il Comune di Milano “generosamente” intende vincolare i costi del funerale non solo per i suoi cittadini ma anche per quelli di altre amministrazioni.

Comportamento che amplia a dismisura la distorsione di mercato già ampiamente documentata e riferita all’Assessore e ora “esportata” anche su territori da Lei non amministrati.

La presentazione fa riferimento a un progetto NON ANCORA SOTTOPOSTO O APPROVATO AL VOTO IN GIUNTA e quindi speriamo (con qualche dubbio) che vengano recepite le ulteriori rimostranze avanzate direttamente in fase di presentazione e prontamente riportate a verbale.

Jolly Roger

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