Montecorvino Pugliano (SA): Carabinieri sequestrano l’impianto di cremazione

SEQUESTRATO DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO ECOLOGICO L’IMPIANTO
DI CREMAZIONE DI MONTECORVINO PUGLIANO, IN CAMPANIA.
Il provvedimento è scattato per verificare l’eventuale esistenza di fumi inquinanti e il corretto smaltimento dei rifiuti.
Pare che si intenda accertare anche in che modo vengono trattate le ceneri dei defunti in uno dei crematori di riferimento per il Sud Italia.
Un anno fa era stato il sindaco di Montecorvino Pugliano a chiedere agli organi preposti la verifica di tutte le procedure tese a tutelare il rischio di inquinamento ambientale e le modalità di esecuzione del processo di cremazione ,vista l’intensa attività di incinerazione e la preoccupazione di molti residenti allarmati dalle «cospicue emissioni di fumi densi e nerastri».
Essendo questo impianto tra i pochi presenti nel sud Italia , ci sarebbe un flusso di diverse migliaia di salme ogni anno
Con lo stop di questo impianto vi saranno forti ripercussioni nelle cremazioni in tutto il Meridione.

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